Descrizione & motivazioni
Ciao!
Sono sempre io, Simona, la vostra appassionata di bicicletta preferita.
Negli ultimi tre anni ho percorso più di 2.700 km in sella, facendo tappa nelle sezioni AIL della Lombardia, dell’Emilia-Romagna e del Veneto.
Ho deciso di intraprendere questo straordinario viaggio non solo per passione, ma soprattutto per una nobile causa: raccogliere fondi per sostenere i Pazienti onco-ematologici e le loro famiglie ospitati gratuitamente nelle Case AIL per tutto il periodo di cura.
A settembre ripartirò da Brescia per una nuova avventura!
Resta aggiornato su questa pagina e sui miei canali social per scoprire le sezioni AIL italiane che andrò a trovare quest’anno!
Per portare a termine questa nuova impresa avrò bisogno del vostro indispensabile sostegno: attraverso le vostre donazioni potremo contribuire insieme a mantenere viva questa meravigliosa catena solidale.
Sostienimi in questo importante progetto!
L’obiettivo di quest’anno è certamente quello di replicare (o superare!) i risultati degli anni precedenti: raccogliere 5.000 euro per sostenere le Case di Accoglienza AIL, continuando così ad offrire soggiorni gratuiti per tutti i Pazienti e i caregiver.
Io ci metterò tutta me stessa, ma non potrò fare a meno del vostro cuore e della vostra solidarietà.
Negli ultimi tre anni ho vissuto un'avventura straordinaria: ho percorso 830 km nel 2023, facendo tappa nelle sezioni AIL della Lombardia; oltre 900 km nel 2024, attraversando le sezioni AIL dell’Emilia-Romagna; e oltre 1.000 km nel 2025, con l’opportunità di conoscere le sezioni AIL del Veneto.
Grazie a questa iniziativa e al vostro prezioso supporto, abbiamo raccolto oltre 15.000 euro in tre anni, destinati al progetto “L’Accoglienza prima di Tutto!”.
Ricordo ancora la paura del giorno della partenza, il 13 maggio 2023, quando tutto è iniziato. Temevo di ritrovarmi da sola, ma la paura è svanita rapidamente vedendo le persone radunarsi intorno a me, per sostenermi.
Ogni tappa del percorso è stata unica: alcune condivise con amici, altre in solitaria, ma tutte ricche di incontri, emozioni e nuove amicizie.
Non posso non condividere con voi un incontro speciale, avvenuto durante la tappa Ferrara–Ravenna del 2024. Sotto una pioggia incessante, sono stata raggiunta da un ex paziente che, venuto a conoscenza dell’iniziativa, è partito dal Veneto per pedalare con me, senza che ci fossimo mai conosciuti prima.
In quell’occasione siamo diventati amici e abbiamo stretto una promessa: pedalare insieme anche nella sua regione. Nel 2025 quella promessa è stata mantenuta e abbiamo condiviso una parte del mio viaggio in Veneto.
Da ormai tre anni questa esperienza mi porta a riflettere non solo sulla mia avventura ciclistica, ma anche e soprattutto sulle persone coraggiose che ho incontrato lungo il tragitto e che, direttamente o indirettamente, hanno affrontato una malattia del sangue.
Questi momenti di introspezione mi hanno dato una nuova consapevolezza, rafforzando il mio obiettivo, al punto da farmi dimenticare anche le condizioni metereologiche più avverse.
La bicicletta, per me, è una metafora della vita.
Quando qualcuno rimane indietro, può seguire la scia del gruppo, sapendo che lo aiuterà a raggiungere il traguardo. Quando fori una gomma, qualcuno si fermerà sempre ad aiutarti.
La bellezza di muoversi in bicicletta sta nell’abbattere ogni barriera e sentirsi parte di un gruppo che ti sostiene.
Sentirsi utili facendo qualcosa che si ama è davvero un qualcosa di speciale.
Per questo sono profondamente grata ad AIL Brescia per la fiducia, il calore e il sostegno.
Sostienimi attraverso una donazione o pedalando con me per contribuire al raggiungimento dell'obiettivo!
